SUMMER [Leto] Rivoluzione rock a Leningrado

Applaudito all’ultimo festival di Cannes e ispirato alla autentica di due rock star sovietiche degli anni ’80, il film è un tributo alla scena underground di Leningrado, poco prima dell’arrivo della perestroika. Viktor incontra la prima volta Mike e Natasha, un giorno d’estate (“leto” in russo). Mike ha già una discreta notorietà come cantante e una passione messianica per il rock, Beatles, Iggy Pop, Blondie, Lou Reed, Bowie, che la Russia sovietica cerca di tenere fuori dalla porta. Viktor è meno solare, molto espressivo, già post punk. Mike ne riconosce il talento, trova un nome per la sua band, Garin i giperboloidy, e lo aiuta a registrare e far conoscere la sua musica…

LUCKY. Una poetica meditazione sul senso della vita con Harry Dean Stanton e David Lynch

“Sentirsi soli e stare da soli sono due cose differenti”. Una poetica meditazione agrodolce sul senso della vita, un piccolo grande film indie e l’ultima memorabile interpretazione di Harry Deans Stanton (Paris Texas, Twin Peaks). Alla soglia dei novant’anni Lucky tiene fede al suo nomignolo. Pur fumando un pacchetto di sigarette al giorno e bevendo alcolici, le sue diagnosi mediche sono impeccabili. Ma dopo una caduta comincia a temere la morte e la solitudine. Lucky è un film di attori, anzi di attore: un Harry Dean Stanton straordinario alle prese con la performance di una vita, in cui infonde elementi autobiografici e schegge delle maschere indossate in passato. Una parabola sulla paura della morte e su come affrontarla per ritrovare interesse e stupore nella vita.Un omaggio cinefilo a un’icona del cinema… un film semplice, schietto, all’antica, che si serve di un attore maiuscolo per zoomare su uno spicchio della vita, quello terminale, troppo spesso ignorato o trasfigurato in forme posticce.”

DANTZA > Focus Cinema Basco > OtRFF 2018 Extra

On the Road Film Festival 6 EXTRA. Anteprima italiana senza repliche. Non un film ma un’esperienza profonda collettiva, un lavoro di ricerca ricco di storia, cultura e di significato, e di un’estetica al di là dei canoni comuni.  La tempesta giunge dopo un duro giorno di lavoro nei campi. Quando la pioggia si calma, la vita germoglia dalla terra prima arida. I frutti crescono e maturano, sopravvivono alle malattie e diventano le mele che daranno vita al Sidro. Poi arriva il tempo della mietitura, di brindare e celebrare l’amore. Una storia sul ciclo della vita, sulla lotta per la sopravvivenza, dove il passare del tempo è scandito dal corso naturale. E la danza è la lingua scelta per raccontare la storia. La musica accompagna la routine quotidiana: la vita è ritmo! Temi universali, qui vestiti di simbologie particolari. Simbologie che mostrano l’ipnotico universo delle danze tradizionali. Una canzone poetica sulla tradizione, la terra, le genti, i miti e i costumi. Un racconto sul miracolo dell’esistenza. In collaborazione con ACE Associazione Culturale Euskara – Dicembre Basco e Txintxua Films.

SUMMER [Leto] La rivoluzione rock a Leningrado.

Applaudito all’ultimo festival di Cannes e ispirato alla autentica di due rock star sovietiche degli anni ’80, il film è un tributo alla scena underground di Leningrado, poco prima dell’arrivo della perestroika. Viktor incontra la prima volta Mike e Natasha, un giorno d’estate (“leto” in russo). Mike ha già una discreta notorietà come cantante e una passione messianica per il rock, Beatles, Iggy Pop, Blondie, Lou Reed, Bowie, che la Russia sovietica cerca di tenere fuori dalla porta. Viktor è meno solare, molto espressivo, già post punk. Mike ne riconosce il talento, trova un nome per la sua band, Garin i giperboloidy, e lo aiuta a registrare e far conoscere la sua musica…

MIKE COOPER LIVE / ONIBABA OtRFF 2018 Extra

On the Road Film Festival 6 EXTRA. Capolavoro assoluto del gotico giapponese tratto da un’antica fiaba buddista. Due donne, una giovane e la madre (il marito sta combattendo in guerra), sopravvivono derubando i cadaveri degli incauti che si avventurano nella loro palude e rivendendone le armature. L’arrivo di un uomo, compagno d’armi del marito e recante la notizia della sua morte, sconvolge il crudele e organizzato mondo delle due donne.

Mike Cooper (Reading, Uk) classe 1942, è musicista, compositore, cantante, autore, improvvisatore, chitarrista slide, “collagiste” del suono, artista radiofonico, architetto del suono e performer per film muti. Sperimentatore raffinato, agli inizi degli anni Settanta ha rilasciato dischi fondamentali per il movimento avant blues e rimasterizzati nel 2014. Negli anni Novanta ha virato verso la musica hawaiana, mischiandola con le sonorità polinesiane e il blues, con la collaborazione di musicisti come Arthur Lyman e Viv Dogan Corringham, vere e proprie istituzioni della musica dell’arcipelago. Residente a Roma, colleziona camicie hawaiane. Il 5 ottobre 2018 è uscito il suo nuovo album Tropical Gothic. 

POETA DE MALAGROTTA Mostra personale di Daniele Roncaccia > OtRFF 2018 Extra

On the Road Film Festival 6 EXTRA. Daniele Roncaccia nasce a Roma nel 1979. Nelle sue opere racconta la strada, la periferia, spazi in cui trova poesia e umanità.
La sua ricerca si sposta dalla tela alle pareti urbane, dallo spazio privato dello studio a quello pubblico della città, tracciando colori e forme che emergono con capacità tecnica e narrativa per rappresentare la sua visione sognante ma non ingenua della realtà urbana. Ingresso gratuito fino alle ore 20.30. A seguire ingresso con tessera.

On the Road Film Festival 2018 Extra > 7.12-15.12 il programma completo

On the Road Film Festival 6. Cinema di viaggio e di frontiera, giunto alla VI edizione. Focus cinema basco in collaborazione con ACE Associazione Culturale Euskara – Dicembre Basco e Txintxua Films, Mike Cooper Live Impro su Onibaba di Kaneto Shindo, Poeta de Malagrotta, mostra personale di Daniele Roncaccia a cura di Cristina Nisticò.

OREINA [Il cervo] > Focus cinema Basco > OtRFF 2018 Extra

On the Road Film Festival 6 EXTRA. Il secondo lungometraggio del regista basco che, dopo il film onirico e surreale Sipo Phantasma, porta lo spettatore in viaggio nei dintorni di San Sebastián, la sua città, dove il fiorente paesaggio naturale si snoda tra quel che resta di un mondo industriale e alienato ormai passato.  Una periferia tra natura e industria quindi, dove vivono i personaggi di sempre con problemi archetipici irrisolti e molti giovani nativi che vogliono andar via. A tutti loro si sono affiancati i nuovi ospiti di terre lontane ormai perfettamente intergrati. Tra questi il protagonista del film, un marocchino basco che vive alla giornata sulla sua moto. In collaborazione con ACE Associazione Culturale Euskara – Dicembre Basco e Txintxua Films.