LA VOCE DEL VULCANO [STROMBOLI] di Gianfranco Marino

Ingresso gratuito per i soci con tessera 2016 (3€) Un bicchiere di ottimo vino bio-vegan e un aperitivo offerto a tutti i partecipanti (ai nuovi soci ricordiamo di pre-tesserarsi sul nostro sitowww.cinedetour.it).
Stromboli lascia senza parole, con un’emozione indescrivibile e il ricordo indelebile di un tuono che arriva dal centro della terra, la “Voce del vulcano”. Immagini inedite mostrano la natura primitiva dell’isola, i ritratti dei suoi silenziosi abitanti e la forza inarrestabile dell’attività vulcanica.

FONOCROMIE. Letture di poesia palestinese e chitarra

Fonocromìe è una messa in risonanza, di suoni, di senso, di immagini, degli stessi versi poetici nelle due lingue. Le poesie confluiscono, ognuna con la propria lingua poetica, con la propria musica, in uno stesso flusso poetico. L’accompagnamento musicale si muove in contrappunto stretto con i versi in arabo e in italiano, traducendo melodie per liuto arabo in paesaggi acustici per chitarra sola. Un’idea di Simonetta Lambertini. Con Wasim Dahmash, Enrico Frattaroli, Matteo Cona.

FILM LAB | aprile – maggio ’16 | giovedì 24 marzo presentazione

maguffin Cinema Production e detour farm presentano: Film Lab. 16 incontri bisettimanali per affrontare tutte le fasi della realizzazione di un cortometraggio: Sceneggiatura, Regia, Fotografia, Produzione, Montaggio. Aprile – Maggio 2016.
Con le docenze di Susanna Nicchiarelli (sceneggiatrice e regista), Pippo Mezzapesa (sceneggiatore e regista), Michele D’Attanasio (direttore della fotografia), Andrea Facchini (montatore), Cecilia Milza (artista e film-maker), Mauro Magazzino (film-maker).

LETTURA-GIOCO PER BAMBINI da “LA PICCOLA LANTERNA”, favola di Ghassan Kanafani

La principessa alle prese con un sole troppo grande, è una bella storia da ascoltare, leggere o raccontare, disegnare. Kanafani regalava ad ogni compleanno della sua adorata nipote Lamis una storia, scritta e illustrata con le sue mani. Scrisse e illustrò La Piccola Lanterna per il suo ottavo compleanno. Iniziativa per bambini dai 5 agli 8 anni. Ingresso gratuito per i soci e per i bambini. Ogni bambino, a causa dello spazio limitato, può essere accompagnato da un solo adulto, grazie!

A WORLD NOT OURS di Mahdi Fleifel – Cinema Arabo Palestinese

Mahdi Fleifel descrive in forma autobiografica, associata alla turbolenta memoria familiare, il campo profughi libanese di Ain el Helweb. Adotta, come punto di partenza audiovisivo l’archivio di registrazioni amatoriali che suo padre incise nel corso di vent’anni per trasmettere attraverso il ritratto di suo nonno, suo zio e soprattutto il suo amico d’infanzia Abu Iyad, la disperazione dinanzi a un ritorno in Palestina sempre rimandato. Berlinale Peace Film Award / Abu Dhabi Film Festival Best Documentary / Millenium Film Festival Objectif d’Or.

THE KINGDOM OF WOMEN EIN EL HILWEH di Dahna Abourahme – Cinema Arabo Palestinese

La storia delle donne del campo profughi di Ein El Hilweh in Libano tra il 1982 e il 1984. Premiato al Festival Al Ard nel 2013, come “Miglior opera sulla Palestina”: (…)”Uno dei primi film in cui le donne non solo ricostruiscono un campo, ma ricostruiscono la Palestina. Questa capacità di ricostruire e non arrendersi è simbolo tipico della resistenza palestinese.”

THE DISCOURSE GAME di Helmy Nouh – Cinema Arabo Palestinese

Osservando la realtà che ci circonda, talvolta, sentiamo che ogni dettaglio è in relazione con una rete complessa di potere che ci controlla. Questa rete viene definita in inglese “discourse”: un gioco difficile da descrivere e da comprendere, ma che si riflette sui nostri comportamenti e la nostra comunicazione verbale. Il film cerca di catturare il complesso meccanismo e le relazioni che riguardano la società attuale egiziana, misurando due diversi modi di intendere questa rete: il “discourse” sociale e quello militare. Incontro Skype con il regista.

INFILTRATORS di Khaled Jarrar – Cinema Arabo Palestinese

Alcuni palestinesi tentano di attraversare il muro alto sette metri che separa i Territori da Israele. Utilizzando uno stile crudo, di partecipazione osservante, senza commenti sull’azione, il film genera un intenso sentimento di urgenza e immediatezza, coinvolgendo lo spettatore a ogni tentativo che si sussegue.

FESTIVAL CINEMA e CULTURA ARABO PALESTINESE: 18-20 marzo in coll. con Al Ard Doc Festival

Il miglior cinema documentario selezionato da Al Ard Doc Film Festival (panoramica di livello internazionale sul cinema della Palestina e del mondo arabo), letture e performance inedite dedicate alla cultura palestinese, e la proiezione del film Vincitore del Detour on the Road Film Festival 2015 selezionato ad Al Ard 2016. Un nuovo progetto che crescerà e migliorerà grazie a sinergie infinite e a una visione del mondo comune. Detour devolverà una parte del ricavato ai progetti di solidarietà e scambio culturale di ULAIA ArteSud onlus.

VISITORS di Godfrey Reggio, Philip Glass. Ultima proiezione

Dopo l’ormai classico, visionario, di culto Koyaanisqatsi il regista Godfrey Reggio si sofferma sulla relazione ipnotica tra umanità e tecnologia, che, quando viene guidata da stati di emozione forti, produce effetti di massa che sconfinano nel transumano. Presentato dall’eclettico Steven Soderbergh, Visitors offre uno sguardo inedito, originale e unico su uno dei temi più attuali della nostra società: gli effetti della tecnologia sulla nostra vita. Le musiche del film sono di Phillip Glass che con Reggio ha un collaborazione di lunga data iniziata nel 1983 con la colonna sonora di “Koyaanisqatsi” // VISITORS is the fourth collaboration of director Godfrey Reggio and composer Philip Glass together with filmmaker Jon Kane, advancing the film form pioneered by The Qatsi Trilogy (Koyaanisqatsi, Powaqqatsi, and Naqoyqatsi): the non-spoken narrative experience where each viewer s response is radically different yet undeniably visceral. As Reggio explains, VISITORS is aimed at the solar plexus, at the appetite within us all, the atmosphere of our soul. The film is a meditation, a transcendental event.