Short>Cuts Awards DOTR014

Con il sostegno di        Patrocinio di
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Municipio I
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Detour on the Road 014
Festival itinerante del cinema indipendente sulla strada e di frontiera
Immagini erranti, spaesamenti e derive psicogeografiche 

DOTR014-shortcuts

 “Un tragitto é sempre tra due punti, ma lo spazio intermedio ha preso tutta la sua consistenza, 
e gode di un’autonomia come di una direzione propria”. G. Deleuze, F. Guattari, 198

 

Short>Cuts
short and medium-length film contest 

 

domenica 21 dicembre 2014 h20.30

Premiazione Short>Cuts / Short>Cuts Awards Ceremony

Consegnati i Premi e le Menzioni Speciali della Giuria del concorso per mediometraggi e cortometraggi Short>Cuts 2014

 

・Miglior Film 2014 – Premio della Giuria / Best Film 2014 – Jury Award

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SUB di Enzo Cillo (Italy 2014)

“Colpisce per la grande capacità visionaria attuata con mezzi semplici: camera fissa, un bianco e nero essenziale ma potente, il sonoro ridotto al minimo che conduce lo spettatore in un viaggio dell’anima visionario e immaginifico a colpi d’immagini forti e molto personali, tra paesaggio naturale e urbano, deserto e poetico. Come fosse l’ultimo uomo sulla terra, enzo cillo cerca di ricomporre lungo lo spazio aperto di immagini-movimento e immagi-tempo la memoria individuale e collettiva fatta di luoghi, istanti, incontri.”

・Miglior Film 2014 – Premio del Pubblico / Best Film 2014 – Audience Award

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STORMED di Fran Atopos Conte (Italy/Philippines 2014)

・Menzione Speciale della Giuria a / Jury’s Special Mention to

NOUACKCHOTT P.k. 0, di Julien Fiorentino e Stanislas Duhau (Fra/Mauritania 2012)

“per essere il corto più ecologico, un viaggio a km zero. Ritratto vibrante della capitale della Mauritania e dei suoi abitanti, conduce con leggerezza e profondità una riflessione sull’ambiente e lo sviluppo sostenibile che parte dal basso e ci fa interrogare sulle nostre responsabilità.”

・Menzione Speciale della Giuria a / Jury’s Special Mention to

HALA YELLA ADDIO/ADIOS di Elena Bellantoni (Italia 2013)

“per l’originalità del progetto e il suo valore etico. Con una fotografia strepitosa e un montaggio convincente, ci conduce in un viaggio attraverso le lingue, quelle vive e quelle che rischiano di scomparire insieme alle tradizioni e alle culture dei popoli cui appartengono.”

・Menzione Speciale della Giuria a / Jury’s Special Mention to

KILLER FRIENDS di Kurt Husemoller (Usa 2013)

“per essere il miglior corto di finzione in concorso. Divertente viaggio metaforico nel tempo e nello spazio sulla scia dell’immaginazione e dei ricordi con una recitazione, regia, fotografia condotti magistralmente.”

・Menzione Speciale del Detour a / Detour’s Special Mention to

CIMEX LECTULARIUS  di Milon Madbar (Italy/Bangladesh 2014)

“per aver saputo raccontare con ironia e schiettezza, tra difficoltà quotidiane e aspirazioni, il soggiorno dell’autore nel nostro paese.”

・Menzione Speciale del Detour a / Detour’s Special Mention to

ACQUA CHE VA NON TORNA di Abdullah Al Mamun (Italy/Bangladesh 2014)

“per aver saputo cogliere con intensità poetica i dati di un paesaggio, rielaborandoli in un’evocazione di un viaggio spazio-temporale nell’esperienza personale dell’autore.”


Giuria Short>Cuts:

> Presidente: Chiara Lenzi (Direttore di Schermaglie.it)

> Stefania Bonelli (critico cinematografico, Schermaglie.it)
Alessia Brandoni (critico cinematografico, Schermaglie.it)
> Enrico Costantino (critico cinematografico OMD-Radio Città Aperta)
> Elisa Esposito (giornalista, curatrice rubrica Il Meglio del cinema, Radio Max)
Francesca Gallo (docente  Storia dell’Arte e Spettacolo, Sapienza Università Roma)
> Claudio Gentile (critico cinematografico OMD-Radio Città Aperta)
> Chiara Rapaccini (artista, illustratrice, filmmaker)
> Fabiana Sargentini (regista)
> Vittoria Scarpa (giornalista Cineuropa)

IN COLLABORAZIONE CON

associazione Euskara / Settimana Basca O!PLA Animation Across Borders
Ogólnopolski Festiwal Polskiej Animacji

Il festival delle migrazioni
e del recupero della storia orale

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LampedusaInFestival

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MEDIA PARTNERS

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CINE DETOUR

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Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Video d’arte | Teatro | Produzione Distribuzione Editoria indipendente

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it

Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano

Art-house cinema in Downtown Rome since 1997. All movies are screened in their original languages with italian or english subtitles

Cineclub Detour è affiliato all’ENAL e alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)

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21 dic dalle h18.30 EL IMPENETRABLE + PREMIAZIONE SHORTCUTS + AHORA SI LLEGO! (DOTR014 anteprima romana)

Detour on the Road Film Fest 2014 – Serata conclusiva

domenica 21 dicembre h18.30


h18.30
The Road_La Strada

EL IMPENETRABLE

Daniele Incalcaterra
Argentina/Francia, 2012, 95’, spagnolo/italiano/guaranì, sott. italiano

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“Questa è la storia di un’eredità che ho ricevuto da mio padre, 5.000 ettari di foresta vergine nell’Impenetrabile. Così fu definito dagli spagnoli, all’epoca della conquista, il Chaco, la seconda foresta per estensione dopo l’Amazzonia. Arrivato in Paraguay con l’intenzione di restituire quella terra al suo popolo originario, i Guaranì, mi sono trovato in un vero far west, con terre da conquistare, indiani da sterminare, e ricchissime risorse naturali in gioco. Confrontandomi all’opposizione dei grandi latifondisti e alla corruzione dell’amministrazione paraguaiana, ho dovuto trovare una nuova soluzione per la mia terra”, Daniele Incalcaterra.

Filmmaker Daniele Incalcaterra was left 12,355 acres of land in the Chaco by his father, but when he decides, through a combination of altruism and frustration, to return his untouched land to the indigenous people, tensions begin to run high. Battling against GM soybean growers, as well as cattle ranchers and oil prospectors, Incalcaterra forms his own motley posse to help preserve this beautifully rugged piece of forest forever.

h20.00
ShortCuts_Sentieri brevi
Premiazione Concorso ShortCuts e proiezione film vincitori
Premio della giuria / Premio del pubblico / Menzioni speciali

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h21.00 ANTEPRIMA ROMANA
The Road_La strada

AHORA SI LLEGO!

Desiderio Sanzi
Cuba 2013, 96’, v.o. spagnola, sottotit. italiano

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Un road movie ambientato a Cuba, girato da Desiderio in collaborazione con l’artista cubano José Balboa e inspirato all’amicizia, l’isola e la motocicletta. Per la prima volta, Ahora si llego! introduce il genere cinematografico del road movie nel panorama cubano adottando come trama il viaggio fisicamente intrapreso dagli artisti.

The first Road Movie feature film made by the Italian artist Desiderio Sanzi together with the Cuban Balboa is inspired by friendship, the island and the motorbike. The two artists used, for the first time in Cuba, the form of the Road Movie–the cinematic genre the plot of which is developed during a trip.

A seguire incontro con il regista Desiderio Sanzi

20 dic h19.30 RIDING FOR JESUS + h20 TITUBANDA + h21.30 TRANSEUROPAE HOTEL (DOTR014) incontro con autori

Detour on the Road Film Fest 2014

sabato 20 dicembre h19.00


h19
The Road_La Strada

RIDING FOR JESUS

Sabrina Varani
Con Pastor Paulee Curran, Anna Lisa Burke Curran, Emily Curran
Italia  2011, 56’ v.o. inglese, sott. italiano

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Pastor Paulee e Annalisa sono motociclisti cristiani che dopo un passato di criminalità e dipendenza da droghe, sono oggi ferventi adoratori di Gesù. Dedicano la loro vita ai poveri e agli homeless, realizzando dei programmi antidroga nelle scuole. La storia di una famiglia missionaria errante, dei moderni francescani rock che sulle loro Harley percorrono le strade degli Stati Uniti.

Pastor Paulee and Annalisa, after a past of crime and drug addiction, are now Christian motorcyclists and fervent believers in Jesus. They dedicate their lives to the poor and the homeless, implementing drug prevention programs in schools. The story of a missionary family wandering, of modern Franciscans rockers on their Harley through the United States streets.

h20
The Road_La Strada

TITUBANDA

Barbara Vey
Francia 2014, 59’, v.o. italiano, sott. Francese

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Nelle strade di Roma, si può spesso incontrare la Titubanda: una banda di strada composta da tante persone diverse. Attraverso quest’allegra banda autogestita e sempre in movimento, si disegna il ritratto di un’altra Roma e di un’altra Italia contemporanea.

In the streets of Rome, you can often bump into the Titubanda: a street band made of many different kind of people. Thanks to this cheerful, self-managed band always on the go, you can grasp an alternative portrait of Rome and of contemporary Italy.

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h21.30
The Road_La Strada

TRANSEUROPAE HOTEL

Luigi Cinque
Con Pippo Delbono, Marina Rocco, Peppe Servillo
Italia/Brasile 2012 100’, Italiano/Portoghese, sott. italiano

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Un famoso percussionista brasiliano viene fatto sparire e trasferito per magia in una realtà parallela. Un quartetto di personaggi improbabili lo ritrova visionando immagini e viaggiando alla ricerca di un mago candomblé in grado di fornire la formula necessaria alla riapparizione. Il resto del gruppo rimane in attesa al Transeuropæ Hotel e assume senza volerlo le valenze drammaturgiche di un Coro. Pensato come un partitura da melodramma, “Transeuropæ hotel” è un road movie tra la costa occidentale della Sicilia e le favelas di Rio de Janeiro, ma soprattutto è un viaggio affascinante dentro la musica e le sue radici.

A famous percussionist is made to disappear; he is transferred through magic to a parallel reality and a quartet of four improbable characters and they find him envisioning images and travelling in search of a candomblé wizard able to furnish the necessary formula for his re-appearance. The film is a meditation on being contemporary, on maladjustment, on the value of music and poetry today, on magical and rational thought, on the conviction that other worlds are possible, on the danger we face today to disappear due to the sheer robbery of conscience.

A seguire incontro con gli autori

27-28 dic h21.00 DOCTORCLIP 2014 Roma Poetry Film Festival

QUESTA SERA E DOMANI al DETOUR, ore 21.00

DOCTOR CLIP 2014 Roma Poetry Film Festival

una produzione MRF5

 

sabato 27

THE BEST OF DOCTORCLIP

Una selezione delle migliori videopoesie dalle passate edizioni di DOCTROCLIP 2005-13

domenica 28

NINE POEMS IN BASILICATA

di Antonello Faretta con John Giorno
presenterà il film Gabriele Anaclerio docente e saggista cinematografico

 

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Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano

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19 dic h21.30 LO STATO DELLA FOLLIA + WHILE TRAVELING: SILENT MORE SILENT! programma di cinema espanso e intervento live (DOTR014)

Detour on the Road Film Fest 2014

venerdì 19 dicembre h20.00


h20

The Road_La Strada

LO STATO DELLA FOLLIA
The State of Insanity

Francesco Cordio
Con Luigi Rigoni
Italia 2014, 72’ v.o. italiano, sott inglese

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In Italia esistono 6 OPG, comunemente chiamati manicomi criminali, all’interno vi sono rinchiuse circa 1000 persone. Il racconto in prima persona di un attore, ex-internato in uno di questi ospedali, s’intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

In Italy there are 6 OPG, commonly called criminal asylums, in which about 1500 people are locked up. The first-person account of an actor, ex-inmate in one of these hospitals, is intertwined with scenes filmed, without prior notice, in these places that have been “forgotten” about even by the State. These facilities have remained substantially extraneous and impermeable to the reformed psychiatric culture, and the mechanism of detention has not been effected by the law passed in 1978 that called for the closure of psychiatric hospitals. The film intends to accompany, and to let the spectator experience, these places where people, since the beginning of the 1900s, have been exiled and dehumanized by pharmacological treatment, by the degradation of solitary confinement cells and by restraint beds.

A seguire incontro con il regista Francesco Cordio

h21.30 ANTEPRIMA ASSOLUTA
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WHILE TRAVELING: SILENT MORE SILENT!
Un programma di cinema espanso curato e presentato da Marcus Bergner
An Expanded Cinema Screening curated and presented by Marcus Bergner
Alla presenza di Marcus Bergner e Alex Mendizabal

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I film inseriti in questo programma, e l’intervento live che lo accompagna, hanno tutti qualcosa a che fare con il viaggio, in senso allegorico, letterale, architettonico, astratto, grafico o acustico.
Mentre si legge si può, se si è fortunati, ascoltare e percepire i propri i pensieri, viaggiare in silenzio sotto o sopra l’atto della lettura stessa: i pensieri diventano disimpegnati e impegnati contemporaneamente. Guardando molto intensamente e da vicino a qualcosa, diciamo un albero, è come essere trascinati all’interno dell’atto della vita reale di leggere il mondo. Questo tipo di fenomeni esperienziali riguarda concetti di presenza e assenza, interconnessi e in funzione simultaneamente.
Sfumature e varietà di forme dell’esperienza percettiva e di osservazione si colgono sia in People Reading di Robin Plunkett che in Lift di Myriam Van Imschoot. Questi lavori molto “quieti” e finemente “accordati” introducono bene la seconda parte del programma, con proiezioni ed evento live, incentrata sulla strategia di Alex Mendizabal di rendere i film muti (i cortometraggi di Neil Taylor, Lee Smith e Marcus Bergner) ancora più silenziosi, senza dover dotare il pubblico di tappi per le orecchie.

Each film in this program, and the live intervention that accompanies it, has something to do with traveling either allegorically, literally, architecturally, abstractly, graphically or acoustically. Notably while reading one can, if one’s lucky, hear and sense one’s thoughts traveling away almost silently below or above the act of reading itself: thoughts become both disengaged and engaged simultaneously. Looking very intensely and closely at something, say at a tree for instance, is like being carried along within the real life action of reading the world. These kind of experiential events or qualities involve aspects of presence and absence intermixing and operating simultaneously. Subtleties and manifestations in terms of such perceptual and observational experience are connected and deflected within both Robin Plunkett’s People Reading and Myriam Van Imschoot’s LIFT. Such finely tuned and, in fact, ‘quite quiet’ films aptly introduce and provide preparatory groundwork for the second part of this screening and live event. This will center upon Alex Mendizabal’s ingenious and expanded cinema strategy for ‘making silent films more silent.’ And something that will be brought about and upon short and silent films by Neil Taylor, Lee Smith and Marcus Bergner without the assistance of personal devises or aids such as earplugs and the like being provided to the audience. 

PEOPLE READING di Robin Plunkett (1999, 19’, 35mm, colore e bianco e nero)
Scene vita reale di persone che leggono durante il viaggio a piedi, in treno e in poltrona; rivelando bolle di pensiero e suoni in presa diretta che uniscono le forze per trasformare e trasfigurare il momento e processo stesso cinematografico.
Real-life performances of people reading while traveling by foot, train and armchair; revealing thought-bubbles and live sounds that combine forces to transform and transfigure the cinematic moment and process itself.

LIFT di Myriam Van Imschoot (2014, 19’33”, HD, suono, colore)
Un’unica carrellata sulla facciata di un grattacielo. Il film evoca vertiginosamente come la città e il cinema possano riflettere in un gioco di rimandi oltre i limiti sensoriali e gli schemi.
An experimental film that is one take, one long traveling shot, across the facade of a skyscraper. The film evokes in vertiginous ways how the city and the cinema might reflect and fold in upon themselves beyond usual sensorial constraints and frames.

CUMA SOMA di Lee Smith (2001 7’, 16mm, muto)
Splendore cromo-fonico colto sotto un incantesimo illusorio e sbalzi di cruda luminosità e giochi di luci. Ampie graffiature e azioni Gestalt che raffigurano e sottolineano la profondità di campo, spazio e movimento cinematici mai ottenuti da un film senza macchina da presa.
Chromo-phonic splendor caught under the illusive spell and rush of raw luminosity and light play. Sweeping scratches and gestalt-like movements refigure and highlight depth of field, cinematic movement and space in ways rarely achieved within a camera-less film.

VERBFILM di Marcus Bergner (2014 6’, HD, muto)
Visioni dormienti si fissano sulle mura di questa Camera Picta, perdendosi in eufemistici angoli e antiquate fessure.
Dormant visions affix and establish themselves onto the walls of this Camera Picta, leaking into euphemistic and antiquated nooks and crannies.

SHORTS LIVES di Neil Taylor (1996, 12’, 16mm, muto)
Errori di comunicazione che generano movimento al pari delle vibrazioni comuni… un tipo di animazione en plain air che evita la rigidità del lightbox. Tutti i disegni sono eseguiti su centinaia di blocknotes tascabili in forma di appunti di viaggio.
About this experimental animation film the filmmaker states: ‘…communication errors generated motion as well as the customary vibration…. a kind of Plein Air animation that avoided the rigidity of the light box.’ All drawings are executed on hundreds of pocket size notepads over many years as traveling notes.

ROLL FILM di Neil Taylor (1998, 10’, 16mm, muto)
Ascolto/qui l’arazzo di Bayeux unisce le forze con Oskar Fischinger per ottenere rari istanti di metamorfosi e collusioni animate. Il film, cinesteticamente e graficamente mette in risalto stati di mutevolezza universali ed energia performativa che supera e trasfigura la singola imagine se percepita in un certo modo. Lo sguardo deve spostarsi e adeguarsi al costante mutamento e agli orizzonti e punti focali in movimento.
Hear/here the Bayeux Tapestry joins forces with Oskar Fischinger to bring about rare instants of animated collusion and metamorphosis. This film, kinesthetically and graphically highlights states of universal mutability and performative energy that overtakes and transfixes the singular image if perceived in a certain way. Eyes must roll and adjust to constantly shifting and traveling focal spots and horizons.


17 dic h20.30 TERRE TRA DUE FIUMI & THE LAND BETWEEN (DOTR014 anteprima romana). A seguire incontro

Detour on the Road Film Fest 2014

mercoledì 17 dicembre h20.30


h20.30

The Road_La Strada

TERRE TRA DUE FIUMI
Lands between two Rivers

Maurizio Carrassi
Italia, 2008, 55’

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Attraverso sei personaggi, iraniani e irakeni, cittadini italiani da trent’anni nel nostro paese, il film racconta un viaggio tra il loro passato ed il loro presente, tra dualismi e rievocazioni di un sogno che affonda in antiche civiltà apparentemente lontane ma mai così vicine.

The film is a trip in the past and the present of six Iranians and Iraqi men, living in Italy for 30 years, among dualism and the memory of a dream based on old and apparently far cultures.

A seguire incontro con Maurizio Carrassi e Rosa Monicelli (collettivo Askavusa)

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h22 ANTEPRIMA ROMANA
Off the Map _ Fuori Mappa

Focus Festival. LampedusaInFestival: Primo Premio edizione VI
In collaborazione con collettivo Askavusa

THE LAND BETWEEN

David Fedele
Australia, 2014, 78’ v.o. francese, sott ita

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Uno sguardo intimo delle vite dei migranti sub-sahariani che risiedono tra le montagne nel nord del Marocco. Per la maggior parte di loro il sogno è entrare in Europa attraverso la barriera iper-militarizzata di Melilla, un’enclave spagnola nel continente africano. Il film documenta per la prima volta le condizioni di vita quotidiane dei migranti, intrappolati in un limbo, così come la violenza estrema e i costanti maltrattamenti che devono affrontare, sia dalle autorità marocchine, sia dalle spagnole. Perché donne e uomini sono pronti a rischiare tutto, inclusa la vita, pur di poter lasciare il proprio paese, la propria famiglia e gli amici, alla ricerca di una vita migliore?

The Land Between offers an intimate insight into the hidden and desperate lives of Sub-Saharan African migrants living in the mountains of northern Morocco. For most, their dream is to enter Europe by jumping a highly-militarised barrier into Melilla, a Spanish enclave on the African continent. With unique and unprecedented access, this film documents the everyday life of these migrants trapped in limbo, as well as the extreme violence and constant mistreatment they face from both the Moroccan and Spanish authorities. It also explores many universal questions, including how and why people are prepared to risk everything, including their life, to leave their country, their family and friends, in search of a new and better life.


15 dic h20.30 BASKETBALL JONES: THE OVERSEAS JOURNEY (DOTR014 anteprima assoluta). A seguire incontro con Bobby Jones

Detour on the Road Film Fest 2014

lunedì 15 dicembre h20.30


h21 ANTEPRIMA ASSOLUTA

The Road_La Strada

BASKETBALL JONES: THE OVERSEAS JOURNEY
Basketball Jones: il viaggio oltreoceano

Bobby Ray Jones jr.
Usa 2014, 95’, v.o. inglese, sott ita

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In anteprima assoluta il primo film realizzato da un campione internazionale del basket, Bobby Jones, che veste oggi la maglia della Virtus Roma. E’ il viaggio e la testimonianza di nove giocatori di basket statunitensi ex NBA arruolati nei campionati europei. Una storia vissuta da molti e mai raccontata prima, che narra i retroscena di un percorso di carriera davvero unico, che molti giocatori americani hanno difficoltà a intraprendere. Non basta, infatti, essere un buon giocatore per trovare la propria strada nel basket d’oltreoceano.

This is the journey and testimony of nine American basketball players who currently plays professionally overseas. It’s a story that has been lived by many but never been told. This documentary will explore the ins and outs of this truly unique situation that many are unable to grasp. Some do it for the money, while others do it for the love of the game. For all, if they’re lucky, the European experience will be the ultimate reward.

a seguire incontro con Bobby Ray Jones, regista, attore e produttore del film a cura di Elisa Esposito (Detour)
Meet the author Bobby Ray Jones after the screening.

14 dic h20 ANIMAZIONE D’AUTORE DALLA POLONIA / h21.15 THE DARK SIDE OF THE SUN C. Hintermann, L. Ceccotti (DOTR014)

domenica 14 dicembre / Sunday, December 14 Detour on the Road Film Fest 2014 

 

>h20 ANTEPRIMA ITALIANA
Off the Map_Fuori Mappa
Focus Festival. O!PLA, Across Borders 2014

O!PLA ANIMATION Across Borders
Selezione da O!PLA Festival di Animazione Polacco 2014

 O!PLA_detour

Festival itinerante del cinema di animazione ideato e curato da Piotr kardas Selezione dei migliori corti di animazione di autori polacchi contemporanei dall’edizione 2014 del Festival.
www.animationacrossborders.com

A selection of the best animated shorts by contemporary Polish artists. O!PLA the Festival of Polish Animation is the fully independent project created and powered by Piotr Kardas, Animation Across Borders. 

O!PLA Festival polacco del cinema di animazione è un progetto completamente indipendente ideato e curato da Piotr Kardas di Animation Across Borders. Il cuore del festival è una competizione di lavori contemporanei di animazione polacca in cui è il pubblico a decretare i vincitori. Fin dale sue origini, il principale obiettivo di O!PLA è (ri)costruire relazioni tra il pubblico e gli artisti, e diffondere l’arte del film d’animazione. Inoltre, O!PLA, grazie a proiezioni speciali per spettatori di tutte le età, seminari, incontri con artisti e workshop di animazione, ha una dimensione educativa central. E attraverso il progetto parallelo O!PLA ACROSS THE BORDERS il festival diventa itinerante anche all’estero. La terza edizione di O!PLA si terrà dal 21.03 al 31.05.2015.

O!PLA – THE FESTIVAL OF POLISH ANIMATION is the fully independent project created and powered by Animation Across Borders (Piotr Kardas). The bases is a competition of contemporary Polish animations in which only audience decide about the winners. From the very beginning, the main aim of O!PLA is (re)build relations between audience and artists, and reaching out with the art of animation especially to smaller centers in Poland. Moreover, O!PLA – thanks to special screenings for viewers of all ages, lectures, meetings with artists and animation workshops – has a significant educational dimension. And thanks to O!PLA ACROSS THE BORDERS project can promote the art of Polish animation also abroad. The third edition of O!PLA will be held 21.03 – 31.05.2015.

PROGRAMMA COMPLETO  (72′):

STEFAN E LO SCARAFAGGIO  (STEFAN I ŻUCZEK, 2012, 12’20”) di Piotr Loc Hoang Ngoc / prod.: PWSFTviT ŁÓDŹ (Film School Lodz) C’è posto per l’amicizia in un mondo dominato da ferree norme sanitarie? Stefan è un istruttore di nuoto amato dalle donne. La sua vita viene completamente sconvolta quando incontra Beetle. Beetle incarna tutto ciò che è proibito nel mondo di Stefan. La loro amicizia durerà? O!PLA’14 AWARD: 3° categoria “school/graduation” / Is there a place for friendship in the world dominated by callous health rules? For a friendship that is a misalliance. Stefan is a successful swim coach loved by women. His life is turned upside down when he meets Beetle. Beetle embodies everything that is forbidden in the Stefan’s world. Will their friendship last? O!PLA’14 AWARD: 3rd Award in the category “school/graduation”

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ORAWUS (2013, 09’15”) di e prod. Wojciech M. Sławuski / Music: Wojciech Kilarù

Video musicale sperimentale sulle note di “Orawa”, opera del celebre compositore contemporaneo Wojciech Kilar. O!PLA’14 AWARD: 3° categoria “animated music video”.  / Experimental music video created to the famous composition under the title “Orawa” by Wojciech Kilar, the great Polish contemporary composer. O!PLA’14 AWARD: 3rd Award in the category “animated music video”.

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PARASSITA UMANO (GLISTA LUCKA, 2014, 7’29”) di e prod. Tomasz Pawlak

Lucjan Poluśkiewicz, fresco di diploma al dipartimento di biologia, inizia una vita indipendente. I suoi progetti, però, vengono messi in discussione dalla dura realtà: l’attacco di un parassita. Le conoscenze acquisite al college saranno sufficienti ad affrontarlo? O!PLA’14 AWARD: 3° categoria “fully independent”.Lucjan Poluśkiewicz, as a newly minted graduate of the Biology Department, starts independent life. His plans, however, collide with harsh reality: he is attacked by the parasite… Is the knowledge gained in college is enough to defeat him? O!PLA’14 AWARD: 3rd Award in the category “fully independent”.

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SENSI PERDUTI  (ZMYSŁY PRYSŁY, 2013, 6’05”) di Marcin Wasilewski / prod.: Grupa Smacznego (GS Animation)

Un uomo va ad incontrare una donna in una città volante astratta, “alla De Chirico”. Eccitato, scala i palazzi e corre come un atleta di parkour. Ma una piccola disattenzione è sufficiente  fargli perdere i sensi, oltre che la sua chance. O!PLA AWARD: 3° categoria “film made in professional studio”. / A short story about an encounter in an abstract world, á la Giorgio De Chirico. A Man is about to meet a Woman in an abstract flying city. Excited, running like a parkour practitioner, he is climbing up on the buildings. But one unguarded moment is enough to make him lose his senses. And his chance. // O!PLA AWARD: 3rd Award in the category “film made in professional studio”.

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NERO SU BIANCO (CZARNE NA BIAŁYM, 2013, 01’10”) di Mateusz Gudel / prod.: UA POZNAŃ

Gli occhi possono mentire? Epigramma animato sulla potenza dello sguardo umano.O!PLA AWARD: 3° categoria “animated epigrams”. / Whether these eyes can lie? Animated epigram about the power of the human gaze.  O!PLA AWARD: 3rd Award in the category “animated epigrams”.

CZARNE-NA-BIAùYM-(Eng

VECCHIA VOLPE ASTUTA (CHYTRUS, 2013, 3’11”) di Paulina Wójcik / prod.: ZSMC WA UMCS LUBLIN

CHYTRUS_detour

IUS PRIMAE NOCTIS (Diritto della prima notte, 2012, 4’15”) di Łukasz Rusinek / prod.: NCK, ESK, KARROT KOMMANDO / Music: R.U.T.A.

Video musicale per il progetto folk/hardcore R.U.T.A. O!PLA’14 AWARD: 2° categoria “animated music video”. / Music video for Polish folk/hardcore punk project R.U.T.A. // O!PLA’14 AWARD: 2nd Award in the category “animated music video”.

IUS-PRIMAE-NOCTIS_detour

ON / OFF (2013, 06’27”) di Piotr Ludwik, prod.: Se-ma-for Film Foundation

Il signor Patata vive in un tipico vecchio appartamento con orribile carta da parati verdastra, una tv in ogni stanza e una serie di ritrovati meccanici per risparmiare tempo ed energie a radersi, cucinare, lavare o uscire a comprare la birra. Perché perdere tempo quando si può passare a guardare la tv? Ma un giorno all’improvviso… O!PLA’14 AWARD: 2° categoria “film made in professional studio” / Mr Potato lives in typical, Grandma’s, stuffed flat. Green, awful wallpaper on the walls, TV in each room and a few mechanical improvements made not to waste time for shaving, cooking, washing up, going to buy beer. Why should you lose time if you can spend it on watching TV? But one day… O!PLA’14 AWARD: 2nd Award (“Silver Bundle”) in the category “film made in professional studio”.

ON-OFF_detour

DUE SCALINI (DWA KROKI, 2013, 1’46”) di Dorota Omiotek / prod.: PJWSTK WARSZAWA

 DWA-KROKI_detour

RAGNI E MOSCHE (PAJĄK I MUCHY, 2013, 3’30”) di e prod. Tessa Moult-Milewska

Adattamento dell’omonima favola popolare polacca sulle conseguenze di un’alleanza tra un ragno e delle mosche.O!PLA’14 AWARD: 2° categoria “fully independent”. / Adaptation of the popular Polish fairy tale about the consequences of some deal between the spider and the flies. O!PLA’14 AWARD: 2nd Award (“Silver Bundle”) in the category “fully independent”.

 PAJAK-I-MUCHY_detour

SALE E PEPE (SÓL I PIEPRZ, 2012, 02’02”) di Alicja Adamkiewicz / prod.: UMK TORUŃ

Epigramma animato sul brano “Por un Cabeza” di Carlos Gardel.O!PLA’14 AWARD: 2° categoria “animated epigrams”. / Animated epigram to the composition “Por una Cabeza” by Carlos Gardel. // O!PLA’14 AWARD: 2nd Award (“Silver Bundle”) in the category “animated epigrams”.

SoL-I-PIEPRZ_detour

ARS MORIENDI (2013, 7’22”) di Miłosz Margański / prod.: UA POZNAŃ

Fino a che punto possiamo pianificare le nostre vite e le coincidenze influenzano i nostri piani?  “Ars moriendi” cerca di rispondere a queste domande. La lotta del protagonista con la realtà circostante si inserisce nel contesto dell’Arte di Morire – un manuale medievale sulle procedure di raggiungere la salvezza attraverso la morte “dignitosa”. O!PLA AWARD: 1° categoria “school/graduation”. / To what extend can our live be planned? Do we ever let the coincidence influence our plans? “Ars moriendi” seeks to answer these questions. The main protagonist’s struggles with the surrounding reality are performed in the context of the Art of Dying – a medieval manual on the procedures of reaching the salvation through “dignified” death. All set in quite austere, cardboard scenery. O!PLA AWARD: 1st Award in the category “school/graduation”.

ARS-MORIENDI_detour

SPLAT! (PAC!, 2012, 01’19”) di Alicja Błaszczyńska / prod.: PWSFTviT ŁÓDŹ (Film School Lodz)

Epigramma animato su un incontro inaspettato nel bagno. O!PLA AWARD: 1° categoria “animated epigrams”. / Animated epigram about some unexpected meeting in the bathroom… O!PLA AWARD: 1st Award (“Golden Bundle”) in the category “animated epigrams”.

PAC!_detour

NINFEE (NENUFARY, 2013, 4’) di Marcin Surma / prod.: PWSFTviT ŁÓDŹ (Film School Lodz)

 NENUFARY_detour

h21.15
The Road_La Strada

THE DARK SIDE OF THE SUN

Carlo Shalom Hintermann, Lorenzo Ceccotti
Italia, 2011, 92’, v.o. italiano, sott. inglese

14dic_The_Dark_Side_Of_The_Sun_250

Per pochi bambini il sole è un nemico mortale. Una rara malattia, Xeroderma Pigmentosum, li costringe a vivere isolati, lontani dal mondo diurno dei loro coetanei. Questo non accade però a Camp Sundown, un campo estivo nello stato di New York creato dall’immaginazione e dalla tenacia dei loro genitori, che raccoglie pazienti da tutto il mondo. Qui prende forma un universo rovesciato, colmo d’incanto. La vita di questa piccola comunità notturna si intreccia con i sogni che prendono forma nell’animazione, ideata dagli stessi bambini. Genitori e figli si riconoscono qui in un unico desiderio: vivere appieno la propria vita, nonostante la malattia.

For a few children sun is a fatal enemy. Xeroderma Pigmentosum is a rare illness that forces them to live far from any sunlight, completely isolated from the daytime life of their peers. This doesn’t happen however at Camp Sundown, a summer camp in New York State conceived and established by the determination of their parents. This camp welcomes child patients from all over the world. Here an inverted universe, full of enchantment, flourishes. The life of this small nocturnal community is interwoven with the animated dreams conceived by the children themselves. Both parents and children share the same desire: to fully live out their lives, despite the illness.

Incontro con Carlo Shalom Hintermann e Lorenzo Ceccotti a cura di Schermaglie.it


13 dic h18 Concorso Cortometraggi / Short>Cuts film contest (DOTR 014)

Con il sostegno di        Patrocinio di
logo_reg_tras_small     ROMA CAPITALE
Municipio I
logo-comune-roma-municipio_small

 

Detour on the Road 014
Festival itinerante del cinema indipendente sulla strada e di frontiera
Immagini erranti, spaesamenti e derive psicogeografiche 

DOTR014-shortcuts

 “Un tragitto é sempre tra due punti, ma lo spazio intermedio ha preso tutta la sua consistenza, 
e gode di un’autonomia come di una direzione propria”. G. Deleuze, F. Guattari, 198

 

Short>Cuts
short and medium-length film contest 13.12.2014

detour@monti via Urbana 107 Roma (metro b cavour)
per info e prenotazioni scrivere a: cinedetour@tiscali.it / tel. 064871579 (ore serali martedì-domenica)

Concorso per mediometraggi e cortometraggi

Voto della giuria / Voto del pubblico in sala
Jury Award / Spectator Jury Award

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sabato 13 dicembre 2014

h18 Proiezione ShortCuts #1 / Screening part 1:

 

Stormed, Fran Atopos Conte, Italy/Philippines 2014, 39’49”

Il film racconta due disastri naturali avvenuti nelle Filippine. Il film, diviso in due parti: la prima è dedicata alla tempesta tropicale chiamata Sendong del 2011. La seconda dell’ultimo tifone Yolanda, uno dei piu’ forti mai registrati nella storia. 

The film is about two natural disasters in the Philippines. The first part of the doc is dedicated to a deadly tropical storm called Sendong, which happened in 2011. The second part instead talks about the recent typhoon Yolanda, one of the strongest ever recorded in history. 

 

Colors Life, Sigrid Herler, Italy 2012, 2’55”

Il video descrive la creazione e la tecnica pittorica dell’artista che lavora in un parco romano in mezzo alla gente che passa. Dato la trasparenza del materiale si vede la performance come da uno schermo. I luoghi presenti nelle scene sono dei luoghi in cui ha vissuto e creato l’artista.

The video is about the artist’s creation and the painting technique, he does work in a public park just beside  Roman people passing by. Given the transparency of the material, you can see the performance as if from a screen. The places described in the scenes are those where the artists lives and creates his art.

 

Acqua che va non tornA, Abdullah Al Mamun, Italy/Bangladesh 2014, 5’07”

“Acqua che va non tornA è un video sul fiume Tevere dove ogni tanto vado a fare una passeggiata… mi piace ascoltare il rumore dell’acqua, che si confonde con i ricordi della mia infanzia in Bangladesh, dove un piccolo fiume passava accanto al mio villaggio”, A. Al Mamun

“A video about the river Tiber along which I sometimes go for a walk … I like to hear the sound of the water, which is mixed with the memories of my childhood in Bangladesh, where a small ran through my village”, A. Al Mamun

 

Sub, Enzo Cillo, Italy 2014, 12’52”

Una vecchia stampa del dipinto di Friedrich “Der Abend” sulla parete all’ingresso. Fuori il buio circonda la casa ai piedi di una montagna imponente. L’inverno è lungo come la notte. Dalla finestra si intravedono delle ombre tra gli alberi. Al mattino la nebbia giunge dal bosco e avvolge ogni cosa.

An old print of Friedrich’s painting “Der Abend” (The evening) on the wall, in the entrance. Outside, darkness surrounds the home, downline of an awe-inspiring mountain. Winter is long-lasting, as night is. From the window, some shadows are glimpsed among the trees. At morning, fog comes from the wood and hides everything.

 a seguire aperitivo e incontro con i registi presenti


h20 Proiezione ShortCuts #2 / Screening part 2

 

Evento Speciale fuori concorso: “Chat” e “Bricolage”, Chiara Rapaccini e Loic Sturani, Italy 2011, 3’50”

due corti di animazione di Chiara Rapaccini & Loic Sturani: “Chat” e “Bricolage”, brevi storie di amore e bricolage e di amore  e chat.  prodotti da Aurelio De Laurentis. 
C. Rapaccini. Director/Producer/Distributor. Via del Boschetto 61, Roma.
 

 

Un jour à Marseille, Ugo Piergiovanni, Italy 2013, 11’40”

Un giorno a Marsiglia con uno sguardo itinerante accompagnato in alcuni tratti dalla musica e in altri dal suono dell’ambiente. Marsiglia si trova in una parte della Francia attraversata con forza dal Mistral; in questo filmato il suono del vento è parte della narrazione.

One day in Marseille with an itinerant look supported in some parts by music and in other parts by the real environments sounds. Marseille is located in the southern part of France, strongly influenced by Mistral; in this movie the wind sound is an essential part of the narrative. 

 

Hala Yella addio/adios, Elena Bellantoni, Italy 2013, 9’55”

“Il progetto nasce da un’esperienza intensa a Capo Horn (nella Patagonia Cilena). Tra il 2012 e il 2013 mi sono spinta in uno dei punti più estremi dell’America Meridionale alla ricerca dell’abuela Cristina Calderon, la donna dichiarata patrimonio umanitario dall’UNESCO nel 2006. Dopo di lei la lingua e la cultura Yaghan scompariranno per sempre”, E. Bellantoni.

The project is the result of a three month long research, nurtured by a dialogue with the 87 years old Cristina Calderon. As the last living member of the ancient Chilean tribe of Yaghan, Cristina Calderon has been recognized as a Living Human Treasure by UNESCO in 2006. After her, both Yaghan language and culture will fade into oblivion.

 

Killer Friend, Kurt Husemoller, USA 2013, 25′

Due teenagers – uno figlio di un professore e l’altro di un meccanico – discutono del libro Lo Zen e l’arte della motocicletta e di Progressive Rock. Superato l’astio iniziale che li ha fatti incontrare, iniziano a starsi simpatici e progettano un viaggio in moto attraverso gli Stati Uniti. Ambientato nel 1979 e ispirato da una statua del ‘400.

Two teenage boys–a professor’s son, and a mechanic’s son–have a conversation about the book  Zen and the Art of Motorcycle Maintenance and Progressive Rock.  They grow to like each other, and overcome the near-primeval hatred that brought them to meet in the first place. They discuss taking a trip accross country. Set in 1979, and inspired by a 400BC statue.  

 

Cimex Lectularius, Milon Madbar, Italy/Bangladesh 2014, 1’54”

“Sono un ragazzo del Bangladesh che vive a Roma da due anni. Ho realizzato questo breve documento per raccontare con ironia le mie difficoltà, ma anche le opportunità che l’Italia mi ha dato per poter studiare, per poter realizzare il mio progetto di vita”, M. Madbar.

“I’m a boy from Bangladesh and I have been living in Rome for two years. I made this short document to tell ironically my difficulties, but also the opportunities that Italy has given me to study, to be able to fulfill my life project “, M. Madbar 

 

Nouakchott P.K. 0, Julien Fiorentino, Stanislas Duhau, Mauritania/France 2012, 19′

Mauritania, Nouakchott Kilometric Point 0: un gruppo di giovani gira per la città per incontrare gli abitanti di Nouakchott. Vogliono capire come le loro attività influenzano l’ecosistema della capitale della Mauritania. Nonostante le dure condizioni di vita, tutti sono alla ricerca di soluzioni economiche ed ecologiche ai problemi della comunità.

Mauritania, Nouakchott Kilometric Point 0 : a group of young Mauritanians runs the city to meet Nouakchott’s people. They want to know how their activities impact on the ecological background of the young mauritanian capital. Despite the daily hard living conditions, everyone is looking for economic and ecological solutions to solve the problems of communities.

 

Three Bus Rides – Abstraction Distractions, Mike Cooper Gb, 2013/14, 10’27”

Tre brevi giri in autobus a Sydney, Aegina (Grecia) e Sri Lanka – i video sono astrazioni-distrazioni audio-visive con suono in presa diretta e musica originale. Il montaggio: “in camera” senza post-produzione o effetti speciali.

Three short bus rides in Sydney (Australia), Aegina (Greek Island) and Sri Lanka – the videos are audio visual abstraction distractions with in camera sound and original music. Editing was also in camera with no post production or special effects.

 

a seguire assaggi di dolci e incontro con i registi presenti


h22 Proiezione ShortCuts #3 / Screening part 3

 

The Love Archive, Ofir Feldman, Israel 2014, 16′

Ofir e Tomer vogliono diventare genitori. Prima di traslocare, Ofir digitalizza lettere e fotografie dei suoi amori passati per lasciarsi alle spalle il passato. Attraversando generi e continenti il viaggio romantico dell’autore sfida la narrativa dell’uomo israeliano “normale” sia etero che gay.

Ofir and Tomer want to become parents. Before moving in into a new flat, Ofir digitalizes letters and photos from his past loves in order to leave his past behind. Surfing between genders and continents the author’s romantic journey challenges the narrative of both heterosexual and gay ‘normal’ israeli man

 

Shoulder-Width Apart, Brian Ratigan, USA/Norway 2013, 3′

Paesaggi norvegesi spettrali ci ricordano che a volte la solitudine può essere felicità.

Spectral Norwegian landscapes remind us that sometimes solitude can be bliss.

 

Il viaggio di Ettore, Lorenzo Cioffi, Italy 2013, 25′

Il genovese Ettore Pugliaro è stato per vent’anni operaio all’Italsider di Bagnoli. A Napoli sono nati i suoi figli, e lì è rimasto finché la fabbrica è stata attiva. Dopo molto tempo vi fa ritorno: appena sceso dal treno si mette in cammino verso Bagnoli, attraversando la città da est a ovest. L’Italsider non c’è più, e con essa quasi tutta la Napoli industriale che conosceva.

Mr Ettore Pugliaro, from Genoa, has worked for twenty years at the Italsider factory in Bagnoli, Naples Area. In Naples his children were born, and they all stayed there until the factory was open. After a long time ago he did return there: he got off the train and sets off towards Bagnoli, crossing the whole city from east to west. The Italsider is no longer there and, with it, most of the Industrial Naples he used to know.

 

Dyaby, Una storia italiana, Enea Tomei e Sara Pollice, Italia 2013, 8′ 

Prima di essere una vittima, Dyaby è stato un essere umano. Un capolavoro, unico ed originale come lo è ognuno di noi. La sua vita è stata unica, anche se dalla sorte è stato unito a tanti altri ragazzi africani. Quelli che lavorano nei campi e che sopravvivono accampati in baraccopoli come quella di Rosarno. Questo cortometraggio di video poesia è un atto d’accusa, alla cecità e sordità, emotiva e spirituale, di una certa Italia.

There is a southern, beautiful region in Italy called Calabria, in which there is a town called Rosarno. Troubles do not start with the death of Dyaby, a man from Africa, although the video making was inspired by this tragedy. It all begun at least 15 years ago and all the events speak about the same old thing: immigrants humiliation, exploitation and hunting.

 

Travels, H501L (Marco Cristantielli), Italy 2014, 19’19”

Viaggi in macchina e da fermo in timelapse e sequenze da scatti intervallati, miniature effects e tutto ciò che riporta ai viaggi con la mente, con o senza destinazione specifica. Psico-geografia visuale: Roma e dintorni. Musica di H501L. 

Road Trips and standstills in timelapse and sequences from interval shootings, miniature effects and everything that reminds a mind travel, with or without specific destinations. Visual psycho-geography: Rome and surroundings. Music by H501L.

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domenica 21 dicembre 2014

h20 Premiazione e proiezione film vincitori / Awards Ceremony and screening of  the award-winning films

 


Giuria Short>Cuts:

> Presidente: Chiara Lenzi (Direttore di Schermaglie.it)
> Stefania Bonelli (critico cinematografico, Schermaglie.it)
> Alessia Brandoni (critico cinematografico, Schermaglie.it)

> Enrico Costantino (critico cinematografico OMD-Radio Città Aperta)
> Elisa Esposito (giornalista, curatrice rubrica Il Meglio del cinema, Radio Max)
> Francesca Gallo (docente  Storia dell’Arte e Spettacolo, Sapienza Università Roma)
> Claudio Gentile (critico cinematografico OMD-Radio Città Aperta)
> Chiara Rapaccini (artista, illustratrice, filmmaker)
> Fabiana Sargentini (regista)
> Vittoria Scarpa (giornalista Cineuropa)

IN COLLABORAZIONE CON

associazione Euskara / Settimana Basca O!PLA Animation Across Borders
Ogólnopolski Festiwal Polskiej Animacji

Il festival delle migrazioni
e del recupero della storia orale

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LampedusaInFestival

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MEDIA PARTNERS

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CINE DETOUR

LOGOTONDO_ombra

Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Video d’arte | Teatro | Produzione Distribuzione Editoria indipendente

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it

Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano

Art-house cinema in Downtown Rome since 1997. All movies are screened in their original languages with italian or english subtitles

Cineclub Detour è affiliato all’ARCI-UCCA e alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)

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12 dic h20.30 ROMA TERMINI di B. Pampaloni / h22.30 PARADISO di A. Negrini (DOTR014)

Detour on the Road Film Fest 2014 

venerdì 12 dicembre

h20.30 ANTEPRIMA dal Festival Internazionale del Film di Roma
The Road_La Strada

ROMA TERMINI

Bartolomeo Pampaloni
con Antonio Allegra, Gianluca Masala, Stefano Pili
Italia 2014, 78’ v.o. italiano, sott inglese

12dic_Roma-termini_250

Roma Termini, stazione centrale di Roma, principale stazione d’Italia: 480.000 passeggeri in transito ogni giorno. Tra tutta questa gente, nascosto in mezzo alla folla, vive un gruppo di circa 160 uomini e donne per i quali la stazione non è un punto di passaggio, ma un luogo di vita. Roma Termini diventa allora un’immensa anonima abitazione, una città nella città che ospita queste persone e le aiuta a trovare un modo per sopravvivere senza niente. Quattro uomini, quattro storie di persone in caduta libera, che, giorno dopo giorno, si ritrovano sempre più ai margini della società. Svanire lentamente, diventare invisibili: non più Stefano, Angelo, Tonino, Gianluca, ma solo un altro, anonimo, clochard.

Roma Termini, Rome’s central station: an urban crossroad where thousands of lives collide without touching each other. Four portraits of men who spend their day in the station, solitary unseen beings, trapped there by life.

a seguire incontro con il regista Bartolomeo Pampaloni a cura di Elisa Esposito e OMDCinema

prima della proiezione

Un core dentro stazione Termini 
Samuel Cirpaci (Italia 2012, 12’)

Menzione speciale al TuttoMondo contest 2014, prodotto dalla cooperativa CivicoZero con il contributo di Save the Children Italia. Nasce da un laboratorio di documentario partecipato. Save the Children contribuisce così a contrastare la povertà educativa in Italia, creando le condizioni affinché i giovani che vivono in contesti a rischio di povertà ed esclusione sociale possano coltivare ed esprimere capacità, talenti e aspirazioni.

The short movie attained special mention at 2014 Tuttomondo contest. Produced by CivicoZero Cooperative with the support of “Save the Children”- Italy- is the result of a documentary workshop. Save the Children with this movie wants to contribute to tackle italian poor education standards, creating the conditions for young people living in areas at risk of poverty and social exclusion and for them to cultivate and express skills, talents and aspirations.

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h22.30
The Road_La Strada

PARADISO

Alessandro Negrini
con Roy Arbuckle & The Signettes
Gb/Irlanda del Nord 2011, 60’ v.o. inglese, sott italiano

12dic_paradiso_poster_250

Derry, Irlanda del Nord: ci sono troppi ghetto nel mondo, ognuno con le sue ingiustizie. Ma ce ne è uno condannato a qualcosa di peggio: ha dimenticato la sua musica. Fountain, ghetto protestante nel cuore della città, una volta una comunità piena di vita, dove tutti ballavano insieme senza differenze di religione. Roy Arbuckle, musicista e cantastorie, ha un piano: riunire la sua vecchia band, The Signettes, e organizzare una grande serata danzante in uno storico club del quartiere, invitando i “nemici” cattolici. Il film parla di muri, di tango, e di vecchi abitanti che non si vogliono arrendere. Vincitore di 17premi internazionali, nominato in oltre 50 festival nel mondo. Definito di recente il Doc più di successo nella cinematografia irlandese.

Derry, Northern Ireland: there are plenty of ghettos around the world, all of them with their own injustice. There is one ghetto condemned to something even worse: it has forgotten its music. It’s The Fountain, in the heart of the city: once a vibrant community, where people used to dance together despite religious differences. Roy Arbuckle, a musical troubadour, wants to reunite his former showband, The Signetts, in a high-risk attempt to try to do something that would be normal anywhere else but not yet in Northern Ireland: having a major dance night, inviting their old enemies and get Protestants and Catholics dancing together.

Presenta il film il regista Alessandro Negrini