Programma di MARZO 2006

Lasciatevi traghettare dal nostro Stalker in fantastiche visioni detouriane per sfuggire così ai bombardamenti mediatici delle kermesse pre-elettorali. Mentre vengono promessi idilliaci futuri, noi più sinceramente ve li regaliamo sul serio, proiettandovi direttamente negli spazi siderali.
I mondi fantastici di Hayao aprono questo mese. Non solo favole però: echi di musiche jazz e ricordi di suoni e profumi lontani ma sempre vicini. Ancora musica al Detour, dal vivo e da vedere per ogni gusto, dal jazz ai Velvet con incursioni nella classica.
E il cinema? No, non ci siamo dimenticati del nostro primo amore e questo mese è ricco di proposte. Da segnalare una cospicua panoramica sul cinema spagnolo degli ultimi anni… partendo da Pedro accompagnati da Carlos, Fernando e altri amici, grandi autori del cinema spagnolo. E “last but not least” ancora fantastiche visioni con la prima rassegna sul cinema di fantascienza che “nonavetemaivisto” o che forse avete dimenticato; su quest’ultima vi invitiamo a leggere l’approfondimento nella sezione preview.
Altri amici coreani, i maestri della vendetta e della metamorfosi, si confrontano a fine mese e ci preparano così a partire per un nuovo viaggio la cui destinazione per adesso è ancora ignota.
Buone detourvisioni !

MERCOLEDI 1

MIYAZAKI

20.30 HOWL’S MOVING CASTLE - Il Castello Errante di Howl
  (Jap. 2004, 120’, V. O. Giapponese con Sottotitoli in Italiano). Dal romanzo di Diana Wynne Jones. Sophie ha diciotto anni e ogni giorno lavora instancabilmente nel negozio di cappelli del suo defunto padre. Un giorno, durante una rara escursione in città, per caso incontra il Mago Howl. Howl è ardito e bello, ma come tutti i maghi un po' smidollato. La Strega della Spazzatura, equivocando la natura del loro rapporto, getta una maledizione su Sophie, trasformandola in una novantenne rugosa.

GIOVEDI 2

MIYAZAKI

20.30 HOWL’S MOVING CASTLE - Il Castello Errante di Howl
  (Jap. 2004, 120’, V. O. Giapponese con Sottotitoli in Italiano) Dal romanzo di Diana Wynne Jones. Sophie ha diciotto anni e ogni giorno lavora instancabilmente nel negozio di cappelli del suo defunto padre. Un giorno, durante una rara escursione in città, per caso incontra il Mago Howl. Howl è ardito e bello, ma come tutti i maghi un po' smidollato. La Strega della Spazzatura, equivocando la natura del loro rapporto, getta una maledizione su Sophie, trasformandola in una novantenne rugosa.

VENERDI 3

MIYAZAKI

20.30 HOWL’S MOVING CASTLE - Il Castello Errante di Howl
  (Jap. 2004, 120’, V. O. Giapponese con Sottotitoli in Italiano) Dal romanzo di Diana Wynne Jones. Sophie ha diciotto anni e ogni giorno lavora instancabilmente nel negozio di cappelli del suo defunto padre. Un giorno, durante una rara escursione in città, per caso incontra il Mago Howl. Howl è ardito e bello, ma come tutti i maghi un po' smidollato. La Strega della Spazzatura, equivocando la natura del loro rapporto, getta una maledizione su Sophie, trasformandola in una novantenne rugosa.

SABATO 4

LIVE MUSIC: DO YOU REMEMBER FOLK STUDIO?

- .... al Folk Studio in via Garibaldi la sera conveniva passarci. Ci si fermava davanti all'ingresso a scrutare gli umori dei musicisti previsti e di quelli di passaggio a Roma. Anche i pochi nuovi tra il pubblico venivano sottoposti ad esame sulla loro disponibilità a partecipare alla serata musicale .... e non solo. Quando si era convinti che sarebbe potuto accadere un .... evento, ci si sistemava alla meglio su instabili panche di legno impregnato di tracce di una improponibile sangria, unica bevanda prevista dal locale. E la domenica pomeriggio, largo ai giovani cantautori romani regolarmente boicottati da quelli tra noi appassionati di jazz. La memoria ha il calore della magia non la freddezza di una storia...... il motivo che si cantava in coro alla fine di ogni serata: "Irene goodnight, Irene goodnight, goodnight Irene goodnight Irene, y see you in my dreams ".
22.00 Concerto di TOTO TORQUATI e della sua BAND, con la partecipazione di HAROLD BRADLEY
  TOTO TORQUATI: Eccellente tastierista, ha collaborato con molti musicisti, dapprima nel circuito jazz poi con diversi cantanti, fra gli altri: Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Mina, Francesco De Gregori. Artista in proprio nei primi anni '70. Esordì nel 1972 con l'album Antonio Torquati, album strumentale (moog e tastiere). L'anno successivo uscì per la Rca Gli occhi di un bambino, album curioso, buon esempio di rock sinfonico, assai orchestrato, con venature pop ma con diversi elementi tipici del progressivo. Tornò poi a lavorare dietro le quinte. Ha uno studio di registrazione a Roma.
  HAROLD BRADLEY: Artista poliedrico, nato a Chicago, si e' laureato in Belle Arti alla Iowa University. Con una borsa di studio negli anni sessanta si trasferisce a Roma dove rende concreta la sua passione per la Storia dell'Arte, la Pittura, il Disegno e successivamente per la Musica, il Cinema ed il Teatro. E' stato il fondatore, nel sessantuno, del Folkstudio che ha diretto fino al sessantotto, interpretando tutto l'arco della Black Music spesso insieme alla formazione "Folk Studio Singers". Ha svolto attivita' teatrali, cinematografiche e televisive; ha tenuto concerti in Italia e all'estero, dando rilievo al genere musicale afro-americano, di cui e' attento ricercatore e appassionato cultore. Ha lavorato nel campo televisivo, particolarmente nell'Illinois, dove ha raccolto riconoscimenti e popolarita' durante tredici anni come ideatore-scrittore-produttore di programmi di vari generi. E' stato contemporaneamente creatore-contributore di rubriche radiofoniche, comproprietario di una stazione radiofonica.

DOMENICA 5

ALLEGRO MA NON TROPPO – Il cinema di Bruno Bozzetto - in collaborazione con Mediablitz

21.00 ALLEGRO NON TROPPO
  (Italia 1976, 85') Un film a episodi : Famosi brani di musica classica visualizzati con disegni animati. "Preludio al pomeriggio di un Fauno" di Debussy "Danza Slava" di Dvorak "Bolero" di Ravel "Valzer Triste" di Sibelius "Concerto in C-dur" di Vivaldi "Uccello di fuoco" di Stravinsky sono le sei musiche che hanno ispirato storie e personaggi a disegni animati inseriti nel film in una storia filmata dal vero che funge così da filo conduttore di tutta l'opera. In queste parti dal vero la comicità nasce dalle medesime meccaniche surreali del cartone animato, applicate a personaggi in carne ed ossa. Ne esce un film che, nella struttura simile alla famosissima "Fantasia" disneyana, riesce ad affermare una propria autonoma originalità, sviluppando tematiche attuali in uno stile moderno e rinnovato, rispetto all'ormai classico modello americano.
a seguire STRIPY - SCACCIAPENSIERI (Italia 1990, 9')
22.45 WEST & SODA
  (Italia 1965, 85') Clementina, una dolce fanciulla del West, è sottoposta alle continue vessazioni del Cattivissimo, un ricco proprietario del luogo che vuole assolutamente impossessarsi del suo fertile terreno. L'imprevisto arrivo di Johnny, un misterioso cow-boy giunto da lontano, la salva però dalla prepotenze dei "cattivi" che vengono eliminati uno ad uno in spettacolari duelli. Nel piccolo villaggio tornano così la pace e la serenità.

MARTEDI 7

NEW AMERICAN CINEMA #2 – ARTE E VIDEO

21.00 DOG STAR MAN
  (Usa 1961-64, v.o. 74’) di Stan Brakhage. L’ala più sperimentale del cinema d’avanguardia americano. “Elabora in termini mitici e sistematici la visione del mondo dei film lirici. Si posiziona all’interno della retorica del Romanticismo, descrivendo la nascita della coscienza, il ciclo delle stagioni, la lotta dell’uomo con la natura e l’equilibrio sessuale nell’evocazione visuale di un titano caduto che porta il nome cosmico di Dog Star Man.”(P.Adam Sitney)
22.30 THREE FRIENDS
  (USA 1972-1995, v.o. 52’) di J.Mekas. Dal principale animatore del New American Cinema, Happy Birthday to John contiene riprese al compleanno di J.Lennon nel 1972, scene dal concerto di Lennon/Ono al Madison Square Gardens dello stesso anno, la veglia al Central Park nel 1980 alla morte di John, etc... In Zefiro Torna vi sono immagini della vita di George Maciunas, con alcune performance del gruppo Fluxus e picnic con amici (Warhol, Lennon e Ono).

MERCOLEDI 8

NICO…

21.00 NICO-ICON
  (Usa/Germ 1995, 72’ v.o. ingl. sottotitoli ingl.) di Susanne Ofteringer. Documentario su Nico, icona pop degli anni ’60, e la sua complessa e affascinante vita di modella, attrice e cantante. Il film ripercorre gli inizi della carriera, il successo e la Dolce Vita di Fellini, il sodalizio con Warhol e i Velvet Underground, la discesa nella tossicodipendenza, fino alla misteriosa morte nel 1988.
a seguire THE VELVET UNDERGROUND & NICO
  (USA 1966, 67’) di A.Warhol. Ripresa in tempo reale di una session dei Velvet alla Factory, con un unico brano strumentale; Nico, qui con il figlio di pochi anni, Ari, suona il tamburello. L’irruzione della polizia interrompe le prove.

GIOVEDI 9

video arte- ACROSS VIDEO presenta

21.00 JOHN PILSON
  Siamo lieti di presentarvi l’artista americano John Pilson per la terza ed ultima parte di ACROSS.VIDEO dove un cospicuo numero dei suo lavori verrà proiettato.
John Pilson, nato a New York nel 1968, dopo conseguito un diploma in fotografia comincia a lavorare in un dipartimento grafico di una multinazionale a Wall Street e comincia così ad esplorare i grandi uffici anonimi ed alienanti dove regna un’ apparenza di calma, tranquillità ed isolamento. In lavori come Interregna (1999-2000), Pilson analizza i momenti di sospensione dall’ attività lavorativa di alcuni impiegati e la stessa atmosfera ricreata in Above the gride (2000) e nel lavoro A la claire fontaine (2001). La camera di John Pilson arriva ed esplora le marginalità di questi grandi spazi anonimi e surreali, mettendo il luce gli atteggiamenti inconsci di persone che vi lavorano. Allegoria della vita attuale e rappresentazione politica dell’universo capitalistico si fondono insieme nel lavoro di Pilson per analizzare spazi architetturali nei quali l’ uomo contemporaneo trova scappatoie inconsce dalla monotonia e dalla ripetizione quotidiana.

VENERDI 10

JODOROWSKY EL MAGO

21.00 THE HOLY MOUNTAIN - La Montagna Sacra
  (Messico/Usa 1973, 114’, english version Sottot.Ita.). Un ladro dopo una serie di peripezie giunge in cima ad una torre dove si trova il laboratorio di un misterioso alchimista. Con altri sette ladri comincerà il mistico viaggio verso la Montagna Sacra. Tra il sacro e il profano il film resta il più affascinante e significativo del visionario Jodorowsky.

SABATO 11

WENDERS on the road again

21.00 NON BUSSARE ALLA MIA PORTA
  (Ger. 2005, 122’ V. O. con Sottot.Ita.) Con S.Shepard, J.Lange. Howard Spence una volta era una star del cinema western. Adesso la sua vita è un disastro tra alcool, droga e giovani donne. Quando gli viene in mente che potrebbe avere un figlio da qualche parte, e che quindi la sua vita non è stata invana, si lascia tutto alle spalle e va alla sua ricerca...
22.45 FALSO MOVIMENTO
  (Ger.1974, 125’ V. O. con Sottot.Ita.) con H.Schygulla, R.Vogler. Sceneggiatura firmata da Peter Handke dal romanzo di formazione Wilhelm Meister di Goethe. Un giovane in viaggio attraverso la Germania meridionale incontra molti personaggi che lo ispirano per un libro che intende scrivere. Esordio di Nastassja Kinski ancora ragazzina..

DOMENICA 12

ESPANAVISION SHOW#01 – PEDRO ALMODOVAR

21.00 QUE HE HECHO YO PARA MERECER ESTO? –Che cosa ho fatto io per meritarmi questo?
  (Spagna 1984, 99’, V. O. con Sottot.Ita.) Gloria, una donna delle pulizie, vive con il marito, la suocera e i due figli ( uno gay, l’ altro drogato) in un piccolo appartamento nella periferia di Madrid. Con il marito taxista non c’ è più comunicazione essendo lui ancora ossessionato da una vecchia storia d’ amore con una cantante tedesca. Sarà il suo ritorno a scatenare l’ira di Gloria
22.45 PEPI, LUCI, BOM Y OTRAS CHICAS DEL MONTON - Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio.
  (Spagna 1980, 82’, V. O. con Sottot.Ita.) Pepi coltiva pianticelle di marijuana sul balcone. Un poliziotto la scopre e accetta di non denunciarla in cambio della sua verginità. Per vendicarsi, Pepi chiede aiuto all'amica Bom che seduce la moglie masochista del tutore dell'ordine e lo fa anche bastonare dagli amici che sbagliano e pestano invece il suo gemello.

MARTEDI 14

ESPANAVISION SHOW#02 – ALMODOVAR vs CESC GAY

20.30 KIKA
  (Spagna 1993, 115’, V. O. con Sottot.Ita.) Un corpo in prestito .C'è una truccatrice che deve fare i conti con le sindromi del suo partner il cui padre ha ucciso la madre. C'è un pornodivo che stupra fanciulle. C'è una reporter TV in cerca di storie trucide da inserire nel suo show. E le storie si intrecciano.
22.45 KRAMPACK - Nico and Dani
  (Di Cesc Gay, Spagna 2000, 90’, versione italiana) Spagna, estate 1999. Il giovane Dani viene lasciato solo, nella sua casa al mare, dai genitori che partono per le vacanze. Lo raggiunge Nico, suo amico del cuore, e durante i dieci giorni che trascorrono insieme i due valicheranno il tenue confine che separa l'adolescenza dall'età adulta. Krampack significa in gergo "masturbarsi reciprocamente..."

MERCOLEDI 15

ESPANAVISION SHOW#03 - ALEJANDRO AMENABAR

20.30 ABRE LOS OJOS- Apri gli occhi
  (Spagna 1997, 117’, V. O. con Sottot.Ita.) In una cella della sezione psichiatrica di un carcere César racconta allo psichiatra come è finito lì. Giovane, attraente, ricco e desiderato dalle donne, César conosce Sofia e se ne innamora. La sera stessa il giovane accetta un passaggio in macchina da una sua spasimante, Nuria, ma la vettura esce di strada, la ragazza muore e César resta sfigurato. Un giorno, Nuria torna e dice di essere Sofia: César comincia a dubitare della sua salute mentale.
22.45 TESIS
  (Spagna 2001, 122’, V. O. con Sottot.Ita.) La storia parte dalla tesi sulla violenza negli audiovisivi che la studentessa Angela sta preparando per laurearsi alla facoltà di scienze delle comunicazioni di Madrid. Nel chiedere l'aiuto di un professore, entrerà casualmente a contatto con il mondo degli "snuff movie", lunghi piani-sequenza di atroci morti senza finzione. Tra le tante considerazioni che il film suggerisce, e che non inficiano l'inquietudine del livello primario della risoluzione del mistero, una critica abbastanza scoperta al cinema americano, che da' al pubblico ciò che chiede senza preoccuparsi delle conseguenze.

GIOVEDI 16

ESPANAVISION SHOW#04 – CARLOS SAURA

20 45 L’AMORE STREGONE – El Amor Brujo
 

(Di Carlos Saura, Spagna 1983, 103’) Passioni gitane, gelosia, danza e riti magici in un film che narra la storia di José e Candela, prima promessi e poi sposi, e quella di altri due ragazzi, Carmelo (da sempre innamorato di Candela) e di Lucia, che José corteggia. Durante una rissa José viene ucciso e Carmelo se ne addossa la colpa. Quando esce dalla galera, spera che Candela gli si conceda, ma ella invoca sempre il perduto amore. In un esorcismo delirante, attraverso la danza del fuoco, i quattro personaggi si rincontrano, Lucia si getterà nelle braccia di José e Candela in quelle di Carmelo

22 40 CARMEN STORY
 

(Di Carlos Saura, Spagna 1983, 102’) Durante le prove del balletto ispirato alla Carmen, gli artisti si trovano a vivere nella realtà i rispettivi ruoli teatrali. Il film unisce il mito più famoso della letteratura spagnola con la musica straordinaria de Bizet adattata da Paco de Lucia. Un film sulla danza, la musica, il teatro e la passione latina.

VENERDI 17

ESPANAVISION SHOW#05 – SUAREZ vs TRUEBA

20.30 SFIDA PER LA VITTORIA
  (Di Gonzalo Suarez, Spagna 1983, 102’) Dopo la guerra civile, in un paese andaluso, l'arrivo di un ex portiere del Real Madrid accentra l'attenzione di tutti. Film artigianale ma molto dignitoso che affronta un tema difficile come il post guerra civile con molta leggerezza ma con la consapevolezza che il fascismo non c'è più e quindi si può essere semplici e magnanimi nel disegnare quello che ormai è solo un ricordo da non dimenticare. La figura più bella del film: la ragazza orgogliosa del proprio figlio di colore, pur se frutto di una violenza collettiva.
22.45 BELLE EPOQUE
  (Di Fernando Trueba, Spagna 1992, 112’) Nel 1931, in Spagna, nel disordine generale conseguito alla caduta della monarchia, Fernando, un giovane disertore, fugge attraverso i campi. A un certo punto incontra Manolo un anziano pittore solitario, che vive appartato, con abitudini frugali. Il giovane viene accolto con spontanea cordialità e i due diventano amici. Quando però stanno per arrivare da Madrid le quattro figlie di Manolo, Clara, Violeta, Rocìo e Luz, per trascorrere una breve vacanza col padre, Fernando deve lasciare l'amico. Se non che alla stazione, proprio mentre sta per salire in treno, Fernando incontra le quattro ragazze, e ci ripensa: resterà ospite di Manolo e si sbriglierà in una serie di avventure amorose, passando senza scrupoli dall'una all'altra delle quattro donne - col beneplacido del genitore - fino alle nozze con una di loro. Ricorderà quell'estate di libertinaggio consentito come la sua "belle époque".

SABATO 18

LIVE MUSIC - GIOCHI DI GATTI

22.00 Concerto:Manuel Gordiani (chitarra, voce, e un pochino di elettronica) e Kamilla Kostur (violino e voce)
  La serata prevede l'alternarsi di composizioni originali e brani di grandi maestri riadattati per questo ensemble. Il repertorio attinge dunque a composizioni di B.McFerrin, Tom Jobim, A.PIazzolla, F.DeAndrè, Gilberto Gil, Joni Mitchell con ardite Escursioni nel campo della musica classica come per esempio nel caso della MUSETTE di J.S.Bach eseguito in quartetto (violino, violoncello, voce e tromba): come può un duo suonare in quartetto? Lo scoprirete nel corso della serata.

DOMENICA 19

ANARCDOC - ALLE RADICI DELLA LIBERTA’: L’ANARCHISMO NELLA STORIA in collaborazione con Media Blitz

21.00 GLI ANARCHICI NELLA RESISTENZA 1943-1945
  (41') Quando nella primavera del 1945 l'insurrezione dilaga in tutto il Nord Italia, gli anarchici, già protagonisti nei primi anni Venti della resistenza popolare a uno squadrismo che sta per farsi regime, poi del confino, dell'esilio e della rivoluzione spagnola, sono ancora una volta armi in pugno contro il fascismo. Dopo l'8 settembre 1943 in tutto il centro-nord si costituiscono le prime bande, poi diventate formazioni autonome in alcune aree o parte integrante delle organizzazioni partigiane costituite dalle varie forze antifasciste.
21.50 GLI ANARCHICI CONTRO LA DITTATURA FASCISTA DI FRANCO: SPAGNA 1936
  (44') Spagna 1936, un popolo in armi contro il fascismo e per la rivoluzione sociale egualitaria e libertaria nelle immagini di un documentario girato tra il 1936 e il 1937 da operatori del Sindicato de la Industria del Espectaculo di Barcellona aderente alla CNT (Confederación Nacional del Trabajo). Finalizzato all'epoca a sollecitare la solidarietà internazionale antifascista, il commento originale del documentario, intitolato Fury over Spain, era in inglese, con una retorica adeguata allo scopo. Alla metà degli anni Settanta, verso la fine dell'era franchista, il Comitato Spagna Libertaria di Milano ebbe dagli archivi iconografici della CNT copia di questo filmato per il quale riscrisse la colonna sonora secondo lo «spirito dell'epoca». Vent'anni dopo, il Centro Studi Libertari/Archivio «Giuseppe Pinelli» ha rimesso in circolazione questo filmato con un commento sonoro nuovamente rimesso allo stile dei tempi. E con le stesse immagini, beninteso. Perché la memoria di un evento storicamente enorme non si perda.
22.40 NESTOR MACHNO - LA RIVOLUZIONE ANARCHICA IN UCRAINA
  (60') di Hélène Châtelain. Nestor Ivanovic Machno (1889-1934) è stato il personaggio centrale di una rivoluzione libertaria in Ucraina schiacciata nel sangue. Hélène Châtelain (regista teatrale e cinematografica, di famiglia russo-ucraina) ha riesumato dopo oltre settant'anni di silenzio testi, immagini e documenti che tracciano la vita straordinaria di Machno, morto poverissimo in un infimo alberghetto di Parigi. Poverissimo come era nato, in una famiglia di contadini. Ma dal 1917 al 1921 Machno è il leader di un movimento anarchico contadino che spazza una regione grande più di metà dell'Italia, coinvolgendo milioni di uomini e donne in un grande esperimento di autogestione libertaria. L'armata machnovista, costituita per lo più da contadini, supera nel 1919, al culmine dell'insurrezione, i 50.000 effettivi… Nelle storie ufficiali dell'URSS di tutto questo non se ne trova traccia. Neanche una parola. Se non per una breve e brutale condanna, assoluta come il silenzio. Dopo la sconfitta militare da parte dell'Armata Rossa, Machno è costretto a lasciare l'Ucraina e nel 1925 si rifugia infine a Parigi. Lo insegue una domanda di estradizione, da parte di Mosca, per "tradimento della patria, omicidio e saccheggio". Con la fine del regime sovietico, Hélène Châtelain è potuta tornare nei luoghi della machnovitchina e ricostruire, anche attraverso testimonianze originali, la storia dell'epopea machnovista.

MARTEDI 21

LOST AND FOUND SCIENCE FICTION - WARP°01: ANDREJ TARKOVSKIJ

21.00 STALKER
  (Russia 1979, 161', V. O. con Sottot.Ita.) Al centro di una incolta regione industriale c'è una misteriosa Zona, di accesso proibito dalle autorità, dove molti anni prima precipitò un meteorite o un'astronave   sprigionandovi una potenza magica, capace di esaudire i desideri di chi riesce ad arrivarvi. Guidati da uno "stalker" ("to stalk" = inseguire furtivamente), uno scrittore e uno scienziato penetrano nella zona, ma, giunti alla meta, rinunciano a entrare nella Stanza dei Desideri, suscitando l'indignazione della guida.

MERCOLEDI 22

LOST AND FOUND SCIENCE FICTION - WARP°02: HIGHWAY IN THE GALAXY
20.30 THE HITCH-HICKER GUIDETO THE GALAXY ñ Guida Galattica per Autostoppisti
 

(Di Ghart Jennings, Usa 2005, 100', V. O. con Sottot.Ita.) Un viaggio avventuroso attraverso le galassie di un gruppo di alieni alla ricerca del "senso della vita" che si muove con l'autostop fra navicelle spaziali. Dall'omonimo romanzo di Douglas Adams un film da recuperare penalizzato da una brevissima apparizione nelle sale italiane.

22.45 DOCTOR WHO 70th - ROBOT
  L'episodio Pilota "Robot" della mitica serie degli anni 70 con Tom Backer e la sua sciarpona! La serie televisiva 'Doctor Who', prodotta dalla BBC, a partire dal 1963, ha riscosso un successo enorme in tutto il mondo, naturalmente anche in italia !..Doctor Who è un viaggiatore che, per spostarsi nel tempo,si serve di una sorta di cabina telefonica Si tratta di un alieno (ha due cuori, una temperatura corporea di 60° e può rigenerarsi- non più di 13 volte- in un nuovo corpo in caso di ferite mortali), proveniente dal pianeta dei 'Signori del Tempo'. Il dottore ha cambiato aspetto ben otto volte: ciascuno dei suoi interpreti ha caratterizzato il personaggio in modo diverso: Tom Baker, che ha interpretato il dottore per ben sette anni, è il protagonista di questa serie. Riconoscibile per il suo cappello floscio e per la sciarpa senza fine, era misterioso, enigmatico e profondamente spiritoso.

GIOVEDI 23

LOST AND FOUND SCIENCE FICTION - WARP°03: SPACE SEXY

21.00 BARBARELLA
 

(Di Roger Vadim, Ita-Fra. 1967, 90',   V. Italiano) Una delle tante, fantastiche avventure della bionda eroina dei fumetti con una supersexy Jane Fonda: il suo viaggio nel pianeta Sogo alla ricerca di uno scienziato scomparso. Dai fumetti di Jean-Claude Forest che ha curato (discretamente) la sceneggiatura e (bene) la scenografia.C'è anche il grande mimo Marcel Marceau. E i vestiti di Paco Rabanne. Titoli di testa da non perdere.

22.45 TEENAGER FROM OUTER SPACE - Adolescenti dallo spazio
 

(Di Tom Graeff , Usa 1959, 86' English Version) Una stirpe di alieni adolescenti decide di invadere la terra per farci crescere dei Gargons, mostri simili ad aragoste, anzi a dire il vero... delle aragoste vere e proprie. Ma uno dei teens alieni scopre che la terra è già abitata e decide di avvisarci del pericolo. Sedetevi comodi, procuratevi una buona dose di pop corn e gustatevi questo delizioso b-movie di fantascienza a basso costo.

VENERDI 24

LOST AND FOUND SCIENCE FICTION - WARP°04: EAST TO WEST

20.30 AELITA - Queen of Mars
 

Di Yakov Protazanov(URSS 1924, 100' Muto). E' considerato il primo film di fantascienza sovietico. Un misterioso segnale radio proveniente dal cosmo viene captato da due scienziati, Los e Spiridonov. Scoprono così che su Marte è in vigore uno regime dittatoriale in cui la classe operaia viene tenuta ibernata quando non serve alla produzione capitalistica. Los costruisce un razzo spaziale e vola su Marte assieme al rivoluzionario Gusev. Giunto sul pianeta incontra Aelita, la figlia del despota Tuskub e cerca di diffondere l'ideologia marxista. Proclama il pianeta "Repubblica Popolare Marziana"... Insomma davvero da non perdere! Il film all'epoca ebbe un tale successo in patria che molti genitori chiamarono Aelita la loro neonata.

22.45 IL PIANETA PROIBITO -Forbidden Planet
 

(di Fred MacLeod Wilcox, USA 1956, 98', V. Italiano). Nel 2200 d.C. un incrociatore spaziale approda sul pianeta Altair 4, dove vent'anni prima s'era perduta la precedente spedizione, e lo trova dominato da Morbius, scienziato megalomane con figlia e robot e abitato da mostruose e aggressive entità, creature nate dall'inconscio dei Krels, precedenti abitanti del pianeta, e del prof. Morbius. E ormai diventato un piccolo classico del cinema di SF. L'ingegnosa storia è una parafrasi della Tempesta di Shakespeare. Suspense, bizzarria, sorprese ed effetti speciali primitivi ma efficaci. Robby, il piccolo robot, conquistò le simpatie di molti spettatori e riapparve nel film Il robot e lo Sputnik.

SABATO 25

LOST AND FOUND SCIENCE FICTION - WARP°05: BEYOND THE YONDER

21.00 IL FANGO VERDE - The Green Slime
 

(Di Kinji Fukasaku, Giap/Usa 1968, 91' V. italiana). Un'asteroide gigante sta puntando contro il pianeta terra. Un gruppo di astronauti provenienti da una stazione spaziale orbitale si incarica della missione di raggiungerla e farla saltare in aria. Tornati alla base si accorgono di aver riportato con loro una sconosciuta sostanza vegetale che genera orribili mostri. Assieme a Suzuki Seijun e Misuri Kenji, Fukasaku è stato tra i registi più amati da Tarantino. Pur associato da sempre al genere yakuza, di cui stravolge i codici attraverso   la rappresentazione della violenza come stile di vita e l'ipercinetismo pop, non ha disdegnato incursioni in altri generi tra cui il fantastico e l'horror, tra i quali il più famoso è Battle Royal, con Takeshi Kitano.

22.45 GUERRA SPAZIALE
 

(Di Jun Fukuda, Giap. 1977, 80’)La risposta giapponese a STAR WARS. Nel 1980 la stazione spaziale Terra viene distrutta da un'astronave extra-terrestre proveniente dal terzo pianeta della stella Yomi, A 13. 222.000 anni luce di distanza dal sistema solare. Nulla sembra in grado di fermare gli ufo, le difese dello U.N. Space Bureau vengono rase al suolo. Le speranze di salvezza della Terra sono riposte nel lavoro del geniale ingegnere aerospaziale Masato Takigawa. Ma il progetto della "gohten", un'incredibile nave da battaglia, deve essere ancora completato prima di poter partire alla volta di Venere, l'ultimo campo di battaglia dell'umanità. E' scoppiata la guerra spaziale contro gli spietati invasori.

DOMENICA 26

they DON'T WANT TO GROW UP_ STARRING THE RAMONES in collaborazione con Media Blitz

21.00 END OF THE CENTURY: THE STORY OF THE RAMONES- versione sottotitolata in italiano
 

di Jim Fields, Michael Gramaglia (Usa 2003, 110' English Version, sottot. italiano). "Documentario definitivo sui cinque disperati del Queens, New York che nel 1974 saccheggiarono la scena del Lower East side con il loro rock & roll duro e selvaggio dai toni garage “End of the Century, the Story of the Ramones “ è uno dei più riusciti documentari musicali degli ultimi anni. La realizzazione di esso ha quasi mandato in rovina i due registi, ideatori e produttori, Michael Gramaglie e Jim Fields ( che hanno dovuto pagare i diritti richiesti dai Ramones per l’esclusiva – che merde si parla di loro e vogliono anche essere pagati ! - della realizzazione ). [...] End of The Century per la sua accuratezza è da ascrivere nella ristretta lista dei grandissimi documentari rock di sempre e apre una porta su un genere cinematografico che ha trovato nel rock pane per i suoi denti e nei Ramones alcuni dei migliori, inaspettati, attori. Tutti impegnati recitare solo e niente altro che la propria vita." (da: Ernesto De Pascale - www.ilpopolodelblues.com)

22.30 RAMONES - LIVE IN ROME 1980
 

Storico concerto dei Ramones nella cornice, insolita per una punk rock band, dei giardini di Castel S.Angelo a Roma. Splendide le riprese e la regia Rai dell'epoca, per la quale il rock non era ancora un tabù e lo stile videoclippettaro Mtv non era ancora diventato lo stato (penoso) dell'arte del linguaggio visivo musicale. Della serie "...io c'ero" per far crepare d'invidia i kids più giovani!

MARTEDI 28

PRIMI PASSI…parte 1: GODARD vs KUBRICK

21.00 VIVRE SA VIE- Questa è la mia vita
 

(di Jean Luc Godard, Francia, 1962, 85’ V.O. sottotitoli ITA.). Non proprio il suo primissimo film Vivre sa vie racconta di Nanà (A. Karina), giovane commessa, diventa una professionista del marciapiede. Ha anche un protettore, Raoul (S. Rebbot) che, oltre a darle istruzioni e porle divieti, la vende. Non essendo l'acquirente d'accordo sul prezzo, ne nasce un alterco, seguito da una sparatoria nella quale Nanà rimane ferita a morte e abbandonata sulla strada. 4 lungometraggio di J.-L. Godard (e il 3 con la svedese Karina, nome d'arte di Ann Karin Bayer), è considerato da alcuni l'opera meno invecchiata e più adulta del suo primo periodo, quella in cui le invenzioni appaiono più congeniali e integrate a un progetto che non è soltanto cinematografico.

22.30 DAY OF THE FIGHT
 

(Di Stanley Kubrick, USA, 1949, 16’) Kubrick realizzò Day Of The Fight, la sua prima impresa come regista, mentre lavorava come fotografo per la rivista LOOK. Lo realizzò con 3900 dollari. Il film dimostra di essere non tanto una bozza quanto una miniatura perfetta dei film che seguiranno. Racconta la cronaca di una giornata di combattimento del pugile Walter Cartier. Dal risveglio a casa, fino al combattimento la sera.

23.00 FLIYNG PADRE
 

(Di S.Kubrick, USA, 1951, 9’) Secondo cortometraggio di K. Realizzato con il finanziamento della RKO dopo che aveva acquistato Day Of The Fight, è di gran lunga il più convenzionale dei due. Non che qui K. Sia invisibile, solo che il futuro regista così sorprendentemente presente in Day Of The Fight sembra essersi relegato in un angolo a lui sfavorevole. Da non perdere comunque per ripercorrere i “primi passi” del Maestro.

MERCOLEDI 29

PRIMI PASSI…parte 1: Wong Kar Wai

21.00 AS TEARS GO BY
 

(Di Wong Kar Way, Giappone, 1988, 105’ V.O. sottot. ITA)
Il primo film diretto da Wong Kar-wai. In un quartiere popolare di Hong Kong, un gangster di bassa lega protegge e cerca di tener fuori dai guai un ragazzo più giovane, al quale è legato da una stretta amicizia e dalla comune esperienza di vita pericolosa. Quando il gangster si innamora di sua cugina, matura il desiderio di lasciare quella vita di espedienti e illegalità.

GIOVEDI 30

PRIMI PASSI…parte 1: Tim Burton

21.00 VINCENT
 

(Di Tim Burton, USA, 1982, 6’) Il primo lavoro di Tim Burton, un film di animazione di sei minuti in bianco e nero, un tributo al grande attore del cinema horror Vincent Price, seguito nel 1984 da Frankenweenie, un live-action di ventisette minuti giudicato non adatto ai bambini e dunque non distribuito. E' proprio questo film a convincere Paul Reubens (alias Pee-wee Herman) ad affidare a Tim la regia di Pee-wee's Big Adventure che ottiene un enorme (e sorprendente) successo.

a seguire PEE-WEE’S BIG ADVENTURE
 

(Di Tim Burton, USA, 1985, 86’)
Pee Wee Herman vive una vita magica, ma ha un tesoro che egli ritiene migliore rispetto a tutti gli altri: la sua bicicletta. Quando gli viene rubata, essendo la polizia riluttante all'idea di iniziare la ricerca in tutto lo stato di una miserabile bicicletta, Pee Wee si propone di provare a trovarla da solo.

VENERDI 31

CAMPAGNA DI COREA

21.00 IF YOU WERE ME
 

(di Chan-wook Park, Jae-eun Jeong, Jin-pyo Park, Kwang-su Park, Kyun-dong Yeo, Soonrye Yim, Korea, 2003, v.orig. sott. Inglese). Film commissionato dalla National Human Rights of Korea è composto da sei episodi girati da sei registi coreani tra i quali spicca Chan-wook Park (Mr. Vendetta, Oldboy, Lady Vendetta) ed è impostato sul classico canevaccio della “logica del se….”, del mondo parallelo delle possibilità. Per quanto questa struttura sia elementare in realtà in questo caso permette di entrare all’interno di vite che sono state soffocate nella discriminazione della società coreana