Il documentario racconta con materiali d’archivio inediti la vita e l’attività di uno dei grandi protagonisti dell’architettura e del design Alvar Aalto e della sua prima moglie Aino, una coppia che con le loro iconiche creazioni ha definito il segno del design scandinavo. La narrazione segue uno scambio epistolare dei due architetti finlandesi raccontando il rapporto privato, la fondazione dell’azienda Artek e la relazione con le altre personalità di spicco del Movimento Moderno. Il film di Virpi Suutari mostra anche alcune creazioni architettoniche firmate da Aalto, tra i circa trecento progetti da lui realizzati in tutto il mondo: il sanatorio di Paimio in Finlandia, la biblioteca di Viipuri in Russia, la celebre Villa Mairea, l’abitazione del collezionista Louis Carré alle porte di Parigi e, fra i suoi ultimi progetti, la Finlandia Hall. Opere accomunate dall’importanza della luce e da una stretta relazione con la natura, un’architettura a misura d’uomo.
Virpi Suutari (Finlandia 1967). I suoi film hanno partecipato ai maggiori festival internazionali. Ha ricevuto vari premi per il Best Nordic Documentary e tre Jussi Award, gli oscar finlandesi. Il suo documentario Entrepreneur (2018) è stato presentato nella Master selction dell’IDFA, al Chicago International Film Festival e al Sydney Film Festival.
